La Prima Volta
Posted by Roch 'n' Rua
Aria fresca da 2 gennaio,
Ciccio con la sua nuova Evangeline, Tico e Ru e le colline del torinese.
La prima uscita dei Roch'n'Rua.
Che dire?
Le mani ghiacciate e il cuore bollente.
Siamo arrivati anche noi.
E' ancora tutto all'inizio, ma miglioreremo, evolveremo e soprattutto kilometreremo il più possibile.
Per ora, lunghi giorni e piacevoli notti a tutti!

Wow, tutto arriva al punto prima o poi, vero!
Gran bella gita!!!
Ma le dita non le sento ancora!
Grazie a tutti.
Ruben
Gran bella storia!
Grazie della Gita, mi spiace solo aver fatto mangiare così tanta polvere a Tico.
Un saluto alle famiglie dei moscerini morti schiantati sulla schiena del Leader!
Grandi grandi grandi!
Il corteo di auto festanti che ha accompagnato la prima uscita ufficiale del gruppo sin dalle prime curve ha dimostrato l'importanza dell'evento.
Un brivido di emozione mi ha solcato la schiena ghiacciata quando Ciccio mi ha sorpassato rombante con uno spunto d'orgoglio; lo stesso brivido che per altro riaffiorava ad ogni rotonda o semaforo che osasse intromettersi tra la sua potente moto e la strada da arare con le ruote bramose.
Rottame e Tigrotta una storia già collaudata tra polvere e chilometri.
pochi piccoli passi per i nostri destrieri, un grande passo per la nostra compagnia.
oggi mi scade il foglio rosa provvisorio e vado domani matt presto alla Motorizzazione a rinnovarlo. Così ho ben altri 5 mesi per kilometrare insieme ad Evangeline e arricchire il diario di bordo....Let's rock! Ciccio
Alla faccia di chi ha lavorato, ieri ho celebrato il mio “scissor’s day” nelle langhe in compagnia di Evangeline di Fabio Falbio e soprattutto della rombante Umberta!
Partenza alla mattina alla volta di Alba, per poi puntare su Gallo, e da lì direttamente per Grinzane Cavour.
Abbiamo avuto qualche difficoltà a trovare la direzione giusta una volta arrivati ad Alba, ma il provvidenziale aiuto di una ragazza di passaggio (che per la verità è stata così gentile da paragonarci addirittura ai suoi due cugini harleysti) ci ha portato subito sulla strada giusta, che tra l’altro si è dimostrata – come nelle previsioni – straordinariamente panoramica, soprattutto arrivati a Castiglione Falletto, dove svetta un castello degno di quelli della Normandia.
Da lì abbiamo cominciato una piacevole strada fatta di salite e discese in mezzo ai vigneti fino ad arrivare a Serralunga d’Alba, per salire poi da qui fino a Roddino dove Evangeline e Umberta hanno trovato riposo e noi ne abbiamo approfittato per fare onore al “menù dei lavoratori” dalla mitica Gemma (http://www.leradicieleali.it/default.htm) che consisteva in due antipasti primo secondo contorno dolce caffè, tutta cucina casalinga a un prezzo che non si può scrivere perché farebbe pensare a una qualità scadente quando invece sarebbe poco definirla eccezionale!
Dopo due sole ore e mezza di pausa pranzo (pure sotto il pergolato con vista Langa), siamo ripartiti scendendo fino a Monforte d’Alba (e lungo la strada ci siamo scambiati le moto così ho provato l’ebrezza di viaggiare con la Umberta!).
Siamo passati tra i vigneti di Barolo e superato questo, abbiamo deviato prendendo la salita che porta a La Morra, da cui abbiamo ammirato tutte le Langhe nella loro bellezza dalla terrazza panoramica che è costituita dalla piazza principale del paese.
Consiglio a tutti di provare una volta questo itinerario, da La Morra poi la strada scende fino ad Alba e da qui il rientro a Torino è facile e veloce.
Ho chiuso il mese di Giungo in modo rombante e rock, sarà di buon auspicio per il mese appena iniziato? Nell’attesa di scoprirlo, ringrazio il nuovo biker Falbio, che si è dimostrato un ottimo compagno di viaggio, e che sto cercando di convincere ad entrare rombando nel Roch’n’Rua!
Buoni viaggi a tutti, sempre in sella ai vostri destrieri d’acciaio!
Ciccio