Roch'n'Rua Freeriders Torino

Roch'n'Rua Freeriders Torino
Lunghi giorni e piacevoli notti!

Prima settimana di un viaggio rock....

Posted by Roch 'n' Rua

Dopo una partenza che sembra gia' lontana - in effetti sono passati 1800 km da quando e' iniziata (!!) - abbiamo raccolto qualche foto di questo primo terzo di viaggio rock...


Tutto inizia lunedi’ 18 luglio 2011 con partenza da Torino e direzione Hyeres, passando per le bellissime strade del Col di Tenda e imboccando la deviazione per Nizza a Breil sur Roya… una vera botta di strada tanto lunga quanto bella e suggestiva!

Martedi’ 19, il nostro primo giorno di vacanza, inizia con un risveglio sotto una pioggia battente, cosa che demoralizza abbastanza i due bikers, considerando che non avevano alternativa ad aspettare che tornasse il sole senza poter consultare alcuna previsione del tempo… ma nel primo pomeriggio un bel sole ha riportato il sorriso sul loro volto consentendgli di godere delle spiagge di Hyeres - un posto con tantissimo vento – e di cimentarsi con il windsurf su spiagge popolate da fenomeni di questo sport...

Mercoledi’ 20 i due riprendono le loro motorette alla volta di Cap d’Agde… una sorta (ahiloro) di Rimini francese. Ma come si soul dire quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare… e quindi i 2 bikers si sono trovati in una discu con leitmotiv “abbigliamento kitch” e si sono pertanto bardati dei loro foulard a mo’ di bandane in mezzo a ragazze con parrucche rosa e addobbate con carta stagnola. Per fortuna loro non esiste nessuna foto che documenta questo inglorioso momento... e se anche esistesse sarebbe stata sicuramente distrutta!!!!!

Giovedi’ 21 e’ la volta del viaggio per Barcellona in cui si ha il piacere di ritrovare il vecchio amico di sempre Ill.mo Avv. Ferrero Dottor Stefano compagno di banco al liceo e di mille avventure giovanili di Fabio. Citta’ davvero sorprendente vera e propria celebrazione di Gaudi’ nella sua architettura. Grazie ai consigli di Stefano abbiamo avuto la fortuna di ottimizzare il poco tempo a disposizione per visitare i luoghi piu’ significativi spingendoci fino alla collina che domina la citta’ e visitando il poderoso castello che si erge fiero sopra di essa.

E’ cosi’ che venerdi’ 22 si parte per Castellon vicino a Valencia, dove alla sera -dopo aver cenato su un bellissimo porto- mai stanco dei chilometri percorsi Fabio ha iniziato a spingere per andare in una localita’ turistica distante solo una decina di km da porto stesso...
Il povero Dudley (alias Maurizio in onore di un film cult di John Travolta “Svalvolati on the road”) si trovava in riserva gia’ all’arrivo a Castellon, ma il grande entusiasmo di Fabio lo ha spinto ad avventurarsi su strade buie quanto impervie passata mezzanotte, per raggiungere la meta con la moto in piena riserva fissa e con il quadro degli strumenti che non sapeva piu’ che spia accendere per implorare un pieno!

Incredibile ma vero, in Spagna i distributori di benzina sono aperti nella maggior parte dei casi solo fino a sera e dopo la chiusura non e’ piu’ possibile far benzina nemmeno utilizzando la carta di credito o il contante. Per cui, come e’ facile immaginare, sulla strada del ritorno e all’improbabile ora delle 3 del mattino la moto di Dudley ha iniziato prima a strattonare, dopo pochi minuti a sussultare sempre piu’ nervosamente e, dopo essersi fermata all’ennesimo distributore chiuso, e’ riuscita a ripartire per percorrere ancora un po’ di strada e spegnersi definitivamente nel mezzo di una prateria illuminata solo dalle stelle.... E’ cosi’ che dopo un momento di panico, Fabio lascia Dudley in mezzo alla strada con i grilli e va alla ricerca di un benzinaio aperto con una borraccia appresso per trovarne finalmente uno aperto dopo numerosi tentativi. Ne approfitta per fare benzina anche lui, ma trovandosi da solo con una borraccia piena di benzina da un lato e la pompa del distributore dall’altro, nella concitazione del momento quest’ultima gli scappa di mano innaffiando l’incandescente motore di Evangeline e tutto il serbatoio... Il momento pero’ era troppo rock per cercare di limitare i danni, ed e’ per questo che finito il pieno Fabio riparte incurante del pericolo con il serbatoio pieno, la scorta di benzina per Dudley nella borsa laterale e Evangeline fradicia di benzina rombante nella notte... Dopo un’attesa snervante di mezz’ora Dudley vede tornare il suo fido compagno e insieme a lui la salvezza... stavolta di benzina ce n’era persin troppa!

L’arrivo in albergo e’ stato per fortuna in sordina in quanto alle 4 di mattina non c’era piu’ nessuno in giro, e dopo aver lasciato le moto in garage i due bikers sono letteralmente svenuti sul letto...
Il risveglio e’ stato traumatico tanto quanto le ore che l’avevano preceduto: all’una la reception viene avvisata dalle signore delle pulizie che la camera 505 non dava segni di vita pur essendo il check-out passato da piu’ di un’ora. Dopo che il telefono della camera era stato piu’ volte travisato da Dudley per una sveglia impazzita che non riusciva a spegnere nel suo dormiveglia, Fabio prende in mano la situazione e risponde al telefono fingendo di essere rimasto indietro a preparare i bagagli e promette di liberare la stanza nel giro di 10 minuti buttando giu’ dal letto Dudley e riuscendo a tempo record a mantenere la parola data.

Partenza cosi’ alla volta di Alicante percorrendo una strada stupenda che collega Valencia a quest’ultima: tanto bella era la strada quanto l’acqua che e’ scesa dalle dense e nere nuvole che si trovavano sulle montagne che i 2 bikers hanno dovuto loro malgrado attraversare... Fabio ostinato a fare il super duro non ha seguito l’esempio di Maurizio che alle prime goccie ha inaugurato il suo kit antipioggia, e ha continuato a procedere fiducioso del fatto che si trattasse di un temporale passeggero. Ma sto giro Dudley dall’alto dei suoi 19 anni d’eta’ ci aveva visto piu’ lungo riuscendo almeno lui ad evitare di ridurre a stracci bagnati persino i documenti e la carta d’identita’.

Siamo ora alla fine della prima intensa settimana di viaggio e stiamo per partire per Cabo de Gata per poi avvicinarci sempre piu’ a Tarifa e di li’ all’Africa!

Veduta di Barcellona dal castello che domina la citta'...



Avvicinandoci ad Alicante!












la strada che dopo il Colle di Tenda scende verso Nizza















Sosta a Salon de la Provance

Ritrovo a colazione con l'avvocato in abito da sera...

il mitico Ste su Evangeline...


Sosta a Barcellona sulla strada per il castello




veduta di Barcellona dal Castello

veduta interna del castello di Barcellona

la partenza

Comments (8)

Grandi raga!!! Bellissime le vostre imprese !! Le sto seguendo con piacevole invidia dal divano di casa... In bocca al lupo a presto!!! ;-)

SIETE 2 PAZZI!!!!!!! soprattutto tu Fabio! ahahah
by la sorella di Dudley

Non esiste nessun Fabio,
è solo un nomignolo che si è messo lui:
il suo vero nome è Ciccio!!!!!
Mitici, mi raccomando, aspetto il barattolo!

Che foto spettacolari, che splendido viaggio! Un bacione Fabietto!!!
E buon proseguimento :-) ila

Che viaggio rock zio !!! Attendo con ansia il proseguo della vostra vacanza !!! Foto bellissime, grazie per renderci partecipi di questa meraviglia!!!

M I T I C I !!!
dai che Tarifa vi aspetta! :)

buata Crì! ;)

CHE ROCK sto viaggio!
ho sentito che altri rocher hanno vissuto un'esperienza altrettanto avventurosa sulla temibile COSTA OCCIDENTALE della SARDEGNA ... chissà cosa sarà successo là?!?!?
Continuate così ragazzi!!!!

Mi viene da piangere!!!! Io sono qua, non ancora in vacanza, e voi li a divertirvi.... :'( Mauriiiii prossimo anno te l'ho già detto, portate anche me!!!!!
divertitevi e continuate il blog, che è figo!
ciao avventurieri, buon viaggio!

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